Sconosciuta

La notte quando piove si fa pelle sull’asfalto
come la sconosciuta accanto a me,
diventa pelle nella pioggia nei pensieri.
Vorrei che mi osservasse come osserva
il suo cellulare,
ma il suo touch screen non è il mio corpo,
e infatti fugge, quasi si fosse fermata
solo per questa rima.
Resta lo sbadiglio della sera,
l’accomodarsi alla malinconia,
il tastarsi il polso,
osservo il pulsare della pioggia sulle pozzanghere, non si fanno abbracciare le pozzanghere.

2019

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