cura

le braccia del tempo

Vedi, le tue braccia sono le braccia degli orologi:
staccate al loro meccanismo.
Ed è così che il tempo con te si rilassa,
si corica, sbadiglia e poi respira e balla.
Le tue braccia sono il tuo tempo,
e sono il tempo di chi ami.
Hai mai visto un tempo che ti abbraccia?
O che cucina; l’hai mai visto curare il tuo tempo?
Tu sei il tempo che cura il mio tempo,
e come tale hai le facoltà di rimandarlo indietro
di eluderlo, di decifrarlo , di dargli una stima.
E così anche l’ora, diventa una muta meteora,
ci sfiora.
Il tempo non è fatto di carne, e allora perché dare la carne al tempo?
Tra le tue braccia ritrovo il suo stesso messaggio,
ma tu sei un tempo che parla
e mi guarda, mi profuma. Che usa il nostro nome.
Ci coviamo in quel punto dove tutto origina,
e ogni tanto ci ritroviamo :
siamo stati nei fondali dei sogni
per questo l’unica cosa sensata da fare,
sarebbe amarci.
Negli occhi in cui ritroviamo quei sogni
che danno silenzio al tempo.