baci

Ti bacio becio

Ti bacio di neve, ti bacio di fiabe
Ti bacio di spremute di arance,
di bacio di speranze, ti bacio di niente
ti bacio davanti allo specchio
ti bacio sotto il letto
ti bacio dentro i mobili
ti bacio con la spesa
ti bacio come sposa, come mora
come bionda, ti bacio come l’onda
come un gabbiano.
-Mi baci con il becco?
-Si con il becco, facendo attenzione a non trafiggerti la faccia.
Ti bacio nuda, ti bacio al vento
Ti bacio da tormentata
Ti bacio da addormentata
Ti bacio per svegliarti
-ogni mattina?
-Si compro una sveglia muta, con le cuffie, e mi sveglio prima di te per svegliarti con i baci.
Ti bacio al caldo
Ti bacio al freddo
Ti becio di giorno.
-Hai detto ti becio al posto di bacio.
-Ti becio anche in tutti i modi, i beci sono una specie di baci
-Quindi hai tante sottospecie di baci?
– Si ho i beci, i bici i boci e i buci.
-Dammi un bacio becio allora.
-Il bacio becio è come un succhiotto fatto dicendo una muta E sulla pelle.
-Un bacio largo.
-Larghissimo, prende una spalla intera se mi applico.
-E poi che baci conosci?
-Quelli che ti consumano come un gelato, e alla fine rimani una cialda.
-Baci carnivori
-Si, baci affamati di te.bacio_salute

Ti bacerò in posti che non sai di avere

Ti bacerò in posti che non sai di avere
anticonvenzionali, antigravitazionali ;
concezionali, baci di concepimento.
Concepiamoci di monde astuzie,
leggere primizie, tra le scarpe
e i divani, e le porte,
tu l’inizio di mille rotte,
fosse solo per il tuo lieve sudore
che è il sogno del tempo,
la polluzione del silenzio,
abbracciarti è allo stesso modo
il dopo e il prima, simile al vento.
Baciamoci nei vuoti che i baci hanno lasciato,
collimiamoci come un tetris di affetto.
Lo faremo neanche accorgendoci,
stando vicini, la pelle sa dove andare,
e cosa dire, è rimasta trasognata,
è fatta per accomodare,
la pelle sa come farsi baciare.