Orzata

Siamo caduti da un dirupo,
mai caduti in fondo,
ti vedo nelle nuvole,
come fare a non desiderare,
le tue sporgenze da sottobosco.
Siamo in sospeso,
osserva il letto del fiume,
finiremo anche noi tra le sue braccia
ghiacciate.
Buttami nel tuo latte di orzata,
come pesci liberati, torniamo
sotto il pelo, a fare la vita.

Andrea gruccia

Immagine: carpa rossa. Tecnica mista su carta 2011

2 comments

  1. Una bellissima poesia. Mi fa tornare in mente un sogno fatto anni fa, in cui stavo andando verso il fondo del mare, e stranamente respiravo. Magari si potesse fare nella realtà.

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