vorrei fare esplodere questi palazzi

Il rumore del cantiere fa nidificare i merli in altre zone
spero che tutto questo farsi nell’attesa
sia un cantiere di una cosa strepitosa
in queste lingue di asfalto
il vento sbatte tutto
vorrei fare esplodere questi palazzi
con amplificatori Marshall valvolari
di dieci piani
non si smuovono, come cani di marmo
non vi smuovete succhiatori di anime
solo l’onda batte l’onda
voglio sentire l’amore uscire fuori come sudore
mettiamocela tutta vento
modella il mio corpo
sono come il tiglio che è cresciuto
davanti al mio balcone spoglio
tanto che lo guardo e ondeggia di verde
e quasi lo tocco e più nessuno lo strappa.
Non facciamoci strappare
c’è vita da riamare
Maggio è un mese da toccare,
i muri al sole, nel tepore
calmati fottuto tempo
entrare in casa dev’essere solo abbracci da ritornare
sorrisi che come radici
tappano buchi su colline sempre più verdi
fanculo ai parcheggi.

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