Non mi sono mai vestito per piacere

Ho due occhiali di merda

non mi frega un cazzo se tu pensi

-Guarda che occhiali di merda!-

Non mi sono mai vestito per piacere

mi sono svestito per il piacere

consumo i vestiti

prima che consumino me

camminerei nudo per strada

fosse per me potrei baciare sconosciute per strada

la morale ti taglia le braccia con il macete

non ho inventato io questo modo di vivere

questo  modo di vedere

non sono la causa del tuo modo di sentire

mi sono spaccato di rime noiose

i poeti che amo sono tutti morti

prima che nascessi

mi rifarei la faccia se potessi

non m’importa della faccia

non mi sono mai fatto massaggiare da cinesi

ho commesso piccoli reati

come rubare colore quando non avevo amore

per dipingere la freddezza delle farmaciste

l’arretratezza dei discorsi

letti nelle riviste nelle sale dei dottori

dei dentisti, dei parrucchieri

sei un numero che passa

se ti va bene te la cavi con il xanax

e un po’ d’acqua

c’è gente che legge libri senza fare pieghe

e poi ti piega con una parola

guarda quanto è cattiva

la gente quando si sente minacciata

quando chiedi di più di quel che vendono

bestemmiano senza bestemmiare

non si scompongono

dalle loro quattro sicurezze

è un’indecenza diventare vecchi

solo per diventare più stupidi

sono stufo della bellezza che si ripropone

come l’equocanone

tu ti fumi un cannone

la bellezza mi ha fatto il bidone

è più bello parlare con la pioggia

che con persone  davanti alle vetrate

alle  porte dei locali

noiose le cose da dire per passare le serate

è passata la morte da tempo

è diventato tutto deserto da tempo

la dolcezza va viziata

ti taglierebbero la testa i tipi dolci

prova a dire qualcosa di dolce a chi non devi

non lo sapevi?

non è la meditazione che fa meditare

al mattino resta un bicchiere

una spina per ogni birra alla spina

il silenzio ti inchioda

il silenzio è una guerra

una fucilata al giorno di silenzi fino a scomparire

sono risorto dai  no

dai si

da quelli che volevano che andasse così

da me stesso

nel cesso trovo più ristoro che nell’eccesso

sono diventati tutti a bravi a scrivere

 

per non sporcarsi le mani farebbero di tutto

anche insegnarti a vivere.

Sarebbe bello ci fossero le tue mani

I tuoi piedi, essere romantici è sempre più difficile.

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