Sei quello che si scrive nelle poesie più belle

Panni-stesi-al-sole

ma tu non lo sai

e non sai che emani così tanta bellezza

che mi appanni gli occhiali

ti esce come pioggia dai pori

fai diventare ciliegi in fiore

anche i pali della luce, i corrimano dell’autobus

con te dovrei usare

una spazzola tergibellezza

e invece mi faccio imbiancare

riempire di te

accolgo sciami di api e mi faccio fecondare

perché con te anche io divento un ciliegio

i miei organi diventano rami e foglie

il cuore,  le labbra, i miei occhi

solo ciliegie di diversa grandezza

se mi dovessero spremere

con un estrattore a freddo

uscirebbero settanta litri di succo rosso

e qualche chilo di ossicini e piccioli

buoni per tisane

e questo solo perché ora è stagione di ciliegi

ma dopo mi riempiresti di albicocche, di pesche

pere, e poi di parole

mi riempi di belle parole

anche se non le dici

mi viene da scrivere alberi di parole

io questi frutti so darti,

le puoi usare come credi

mangiarle, spalmarle, farne vestiti

le puoi cogliere fresche

mentre le formi in me

con fili di anima

stendi i tuoi  baci come panni al vento

tra un balcone e l’altro

in  una via ventosa.

Annunci

2 comments

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...