Il soffio umido

Vorrei che fossi qui
odorarti le ascelle
depilate o rasate
non importa
Vorrei cominciare da quelle.
Come i cani educati.
Amo leccarle se hanno lo stesso incanto
di un leggero fragore
vento che dorme nel bosco.
Dove l’essenza spreme
Il fiore
il seme
il soffio umido
mentre muovi appena i piedi
affondati nei prati
in sterminati culmini delicati
come se fosse sempre rosea vita
dove anche nel buio mantieni.
Scroscia la tua pelle sulle mie guance ruvide
come il passare dei ricci nelle tane
il mio volto è fatto per le tue mani
frange di sospiri baciano le tue carezze.
I tuoi seni annullano le generazioni
si sviluppano ora
sono loro che mi rifanno
alle donne che furono e verranno
contieni molto
più di quel che mai saprò.
Acerba e matura
scomponi l’infinito
nei punti che non puoi osservare
muto come un tuono in grembo
lambisco la tua terra l’unità sperduta
sono la rana che si tuffa nel fosso
un gioco mistico osservarti
un calcolo matematico che mi sfugge
il tuo culo è sempre un mattino
l’azzurro venato di un cielo
racchiude tra le tue natiche
il canto stellato delle steppe
dove muovono le pozze di brulicare ebbrezze.
Gambe che così piegate
spostano l’assetto del mondo
ritorno tondo nell’alzarti le caviglie
nel sentire la posa dei tuoi calcagli
premere e svelare dalle mie ossa stagni.
Pesci rossi boccheggiano
del mio ventre ti nutrono
del tuo ventre mi nutri
mentre annulli con gli occhi
un’altra breve distanza.

9 comments

  1. Esagerato! Cosa non si fa per una grande e inguaribile passione, oltre a leccare le ascelle. Racconta cosa hai fatto tu… E poi continuo a commentare quando avevo detto che non lo avrei fatto. Mi devo tenere, esercizio difficilissimo…Ma come Jep Gambardella, ad una certa età ( che non è ancora la sua nel film, nella vita non so ), ci si prendono libertà senza paura del giudizio e senza dover rendere conto, sia pure di incongruenze. Omelia finita, amen !!!

    1. si, quelle le ho raccontate da altre parti .Nelle tue poesie ci sono parle che non conosco, che mi affascinno, le cerco su wikipedia,mi arricchiscono le poni bene assieme al contesto, le parole poco usate hanno ancora tanta forza.

  2. Non pensavo di usare parole sconosciute, da dover essere cercate in Wiki. Sarà che le conosco. Ho cercato solo se esiste il verbo ” tronfiare ” e vivaddio esiste, mi serviva ! È così, le parole sono dirompenti. Se vai a vedere alla voce ” Note ” troverai anche una piccola riflessione sulle parole.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...